Mens sana in corpore sano: il nostro benessere intellettuale vive in un corpo sano

 

La gravidanza non deve essere vissuta come una malattia: “No non vengo a cena perché non posso mangiare il pesce!”. La gravidanza non è una condizione femminile minoritaria rispetto le donne non in attesa: “Non mi fido di come ha lavato la frutta o la verdura…bisogna usare assolutamente il bicarbonato!”

 Sono tantissime le credenze e le tradizioni culturali che nella società hanno portato le donne a fare delle scelte spesso non consone al loro stato di benessere. 

Gravidanza è sinonimo di benessere, di privilegio, di esperienza, di viaggio. Nella maggior parte dei casi, è anche sinonimo di Salute.
Naturalmente, non essendo una condizione comune nell’arco della vita di una donna, è giusto ed importante adottare accortezze che vadano a promuovere e proteggere lo stato di salute materno-fetale. La domanda che ci si pone è: cosa può mangiare una donna durante la gravidanza?

 

Le Linee Guida Internazionali sulla nutrizione, tenendo conto dei fisiologici cambiamenti legati alla gravidanza, dello stato di salute materno e considerando i possibili rischi connessi ad un errato consumo di determinati alimenti, propongono una dieta il più possibile varia, costituita da tutti i micro e macronutrienti della nutrizione: carboidrati, proteine, grassi e vitamine.

È importante  rimanere ben idratati: è consigliato bere 6-8 bicchieri di acqua al giorno, evitando bevande troppo zuccherate e riducendo il consumo di thè e caffeina.

La frutta e la verdura assumono un ruolo fondamentale: mangiare 2-3 porzioni di verdure al giorno, preferibilmente di stagione e cercando di diversificare; attenzione però all’eccesso di fibre in quanto può indurre stipsi, fenomeno tipico in questa fase di vita.

Non eliminare le fonti di carboidrati, necessarie come ricarica energetica: farinacei (anche integrali) quali pane, pasta, riso, patate. Nel piatto si consiglia di prediligere le fonti proteiche e di condire con un cucchiaio a pasto di olio extravergine di oliva o olio di semi: pesce, carne, legumi, formaggi, latte e yogurt.

 

 “La mia amica mi ha detto di non mangiare assolutamente la carne!!”…..”Mia madre quando era incinta non toccava alcun tipo di formaggio”. Non è così. Bisogna stare attente a determinate tipologie di alimenti, ma alcuni di questi, possono comunque essere inseriti nel pasto: il segreto è la modalità di cottura.

 

Guardiamo insieme nel dettaglio tutto quello che si può assumere: riduci al minimo il rischio di contrarre patologie alimentari e vivi con estrema serenità il rapporto con uno dei nostri principali alleati, il cibo !