Le mutilazioni genitali femminili: ieri e oggi

Purtroppo i corpi delle donne sono sempre stati un campo di battaglia. 

 

In origine la mutilazione genitale femminile rientrava tra quelli che erano i cerimoniali ai quali erano soggetti i membri della comunità, nel definire il passaggio dall’età infantile all’età adulta. Ancora oggi viene diffusamente praticata nonostante sia considerata una violazione dei diritti della persona: si stima che circa 200 milioni di donne e ragazze ne sono  vittime, soprattutto  nei paesi africani, in alcuni del Medio Oriente e dell’Asia orientale.

Leggi tutto...

Il travaglio di parto a domicilio

Casa spesso è sinonimo di serenità.

La serenità è necessaria in ogni nostro momento.

 

Da sempre, se la gravidanza è fisiologica, la figura di riferimento per assistere le coppie in questo splendido percorso è l’ostetrica. Ancora di più, diventa grandissimo punto di riferimento nel momento del travaglio e del parto. Avere una persona in cui crediamo, aiuta ad affrontare l’evento della nascita in maniera più serena: la creazione di un rapporto di fiducia è fondamentale al fine di rispettare i nostri desideri, le nostre esigenze, i tempi e le aspettative che il parto può comportare. Ci sentiamo più libere, ma allo stesso tempo, protagoniste di un momento indimenticabile.

Leggi tutto...

Come piccoli canguri: la marsupioterapia

Il petto di un genitore è il miglior strumento di crescita

 

Solitamente una gravidanza si conclude intorno alle 40 settimane di gestazione. Talvolta, può capitare che l’arrivo del proprio bambino possa avvenire in maniera inaspettata e precocemente. In alcuni casi il piccolo è abbastanza grande per poter affrontare il nuovo mondo, in altri, invece, si parla di neonati prematuri.

Leggi tutto...

Nascere nella dolcezza: il parto in acqua

Nascere: venire alla luce, in acqua...

 

Tra le modalità di parto proposte alle future mamme con una gravidanza fisiologica, da qualche anno ha preso molto piede il parto in acqua.

L’acqua è un elemento fondamentale, soprattutto in un periodo speciale come quello della gestazione e molto ricercato dalle donne durante il travaglio.

È strettamente connessa alla fisiologia umana; pensiamo infatti che il nostro piccolo è completamente immerso in utero, pensiamo al sollievo regalato nelle ultime settimane tra gonfiori ed edemi.

Leggi tutto...

Vaginismo: come vincere sui timori

Non facciamo di un piacere la nostre più grande paura 

 

Molte volte ci ritroviamo a “dover sopportare” un dolore che, in realtà, dovrebbe essere un piacere. Rimaniamo in silenzio un po’ per vergogna, un po’ per pudore, ma è un grandissimo disagio. Parliamo del vaginismo, una reazione condizionata data dalla contrazione involontaria dei muscoli vaginali, che nelle donne in assenza di anomalie, determina dolore durante i rapporti.

Leggi tutto...

Dopo il parto non riesco a trattenere la pipì...

L'unica vergogna è non fare nulla

per migliorare se stesse

 

Dopo il parto inizia il periodo noto come puerperio, durante il quale l’organismo femminile torna gradualmente alla normalità. In questa fase possono comparire una serie di disturbi passeggeri e tra questi, rientra l’incontinenza urinaria postpartum, un problema molto comune.

Leggi tutto...

E se la presentazione è podalica?

Si può vivere in un mondo tutto storto

 

La posizione del bambino in utero è un elemento molto importante da valutare in gravidanza, soprattutto nell’ultimo trimestre, quando si avvicina il momento della nascita. Partorire per via vaginale, nella maggior parte dei casi, è più sicuro sia per la mamma, sia per il suo bambino, ma esistono situazioni che non consentono la sua normale riuscita, motivo per il quale risulta più ragionevole effettuare un taglio cesareo. Tra queste situazioni, rientra anche la presentazione anomala del piccolo in utero, come la presentazione podalica.

Leggi tutto...

Le profilassi neonatali alla nascita

Nel bambino appena nato esistono già

le formule segrete della meraviglia

 

Non tutti i genitori sanno che alla nascita, il loro piccolo verrà sottoposto a profilassi neonatali: un po’ per mancanza di informazione, un po’ perché si da per scontato, un po’ per prassi assistenziale.

Ciò che è importante sottolineare è che i neo genitori devono essere consapevoli della pratica che in Italia, riguarda la maggior parte dei nascituri.

Leggi tutto...

Il disagio della cistite

Contrastare. Combattere. Alleviare. Vincere.

Questo è anche sinonimo Donna. 

 

È una delle nostre maggiori alleate o per meglio dire, nemiche: la cistite. Rientra tra quelle che sono le infezioni urinarie ed è un’infiammazione della mucosa vescicale. Non è esclusiva delle donne; infatti può insorgere anche nel sesso maschile, ma la sua incidenza è minore a causa della conformazione anatomica più lunga dell’uretra e quindi meno esposta a contaminazione batterica. Da cosa è determinata?

Leggi tutto...

Svezzamento: quando e come iniziare?

Crescere in salute, è anche crescere con il cibo

 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’UNICEF, considerano il latte umano l'alimento esclusivo per i bambini fino ai 6 mesi di vita: il neonato infatti, non è fisiologicamente in grado di assumere ulteriori alimenti. Ma dopo questo periodo cosa succede?? Si parla di divezzamento o meglio, il passaggio da un’alimentazione esclusivamente a base di latte, ad una integrata, basata su cibi complementari, più o meno solidi. La Società Europea di Gastroenterologia e Nutrizione Pediatrica, identifica anche più precocemente, intorno ai 4 mesi, l’inizio del divezzamento. Ma quando è realmente giusto iniziare?

Leggi tutto...

Il luogo fa il nostro vissuto

Tra le varie decisioni che la coppia deve prendere durante il percorso della gravidanza, sicuramente ce ne è una che desta sempre molta titubanza ed incertezza: dove partorire? La scelta del luogo del parto è un punto focale su cui riflettere e che, necessariamente, deve basarsi sulla consapevolezza e sull’informazione dei futuri genitori. È la cornice di un momento speciale ed indimenticabile, in grado di condizionare l’esito dell’evento della nascita verso un’esperienza positiva o negativa del parto.

Pensiamola ad un abito su misura, dove ciascun pezzo di tessuto, dovrebbe adattarsi alle esigenze della donna e del suo partner: è importante orientarla sul proprio modo di concepire il percorso nascita, i propri desideri, esigenze ed aspettative.

Non esiste una scelta giusta od una scelta sbagliata: l’importante è che corrisponda a pieno al proprio essere. Per raggiungere questo obiettivo è fondamentale non ascoltare i vissuti altrui, farsi condizionare dal sentito dire, optare per il luogo dove lavora il professionista che vi ha seguite durante la gestazione. Fare una scelta consapevole vuole dire arrivare ad un grado di informazione sicura, fornita da esperti competenti che, in maniera chiara, illustrano le differenti possibilità.

Leggi tutto...

La placenta: il legame madre e bambino

Dove il legame fisico raggiunge l'unione emotiva

 

Nel cercare di immaginare il nostro bambino in utero, spesso lo pensiamo nuotare e navigare nella pancia. Ma dove è realmente contenuto il feto durante la gravidanza? Sono tantissime le componenti materne e fetali che garantiscono la vita intrauterina, e tra queste, la placenta. Nello sviluppo primordiale, l’embrione riceve l’ossigeno e le sostanze nutritizie dalla mucosa interna dell’utero, l’endometrio. Crescendo nel tempo, in particolare a partire dalla 10 settimana di gestazione, lo scambio avviene attraverso la placenta, organo discoidale che raggiunge il massimo sviluppo nel terzo mese di gravidanza.

Leggi tutto...

Il nostro rapporto con la sessualità

 

Conoscersi è il primo passo verso la libertà ed il mondo esterno

 

La sessualità rientra tra quelli che sono i diritti umani dell’essere umano e come tale dovrebbe sempre rimanere. Ma cosa intendiamo realmente per sessualità? Da definizione letteraria, si afferma l’insieme dei caratteri e dei fenomeni relativi al sesso. In realtà, è semplicemente un immenso universo, al cui interno, rientrano altrettante sfaccettature.

Pensiamo all’atto sessuale, pensiamo al rapporto con il proprio corpo, pensiamo all’intimità o semplicemente all’emotività legata ad essa.

Leggi tutto...

La famosa patina bianca che ricopre il neonato

Proteggere è garantire sicurezza

 

Quando il bambino nasce da un parto spontaneo vaginale, spesso lo osserviamo ricoperto da una patina speciale di colore biancastro. Quante volte le prime foto fatte in sala parto lo ritraggono così.

La maggior parte dei genitori pensa sia semplicemente sporcizia. In realtà tale copertura fisiologica del neonato è di estrema importanza: si tratta della vernice caseosa, una sostanza grassa, ricca di vitamine e peptidi con elevate capacità antibatteriche.

Leggi tutto...

Si può nascere in casa?

“La donna deve avere la possibilità di partorire in un luogo che sente sicuro"

 

Iniziano così le parole delle Linee Guida sull’assistenza al travaglio ed al parto fisiologico. Il 6 giugno è stata la giornata internazionale del parto in casa. Ma nascere in casa è possibile?

Certo che si! Fin dai tempi più antichi, le donne hanno sempre partorito nel loro ambiente intimo. Pensiamo alle bisnonne e alle nostre nonne: un’esperienza che è risultata perduta nel tempo, ma che negli ultimi anni a causa dell’eccessiva medicalizzazione ospedaliera, è tornata molto in pratica.

Leggi tutto...

Cosa vuole comunicare il mio piccolo?

Vedo, sento, non parlo, ma piango.

 

Il pianto è uno dei principali modi di comunicazione che il neonato ha a disposizione per interagire con i genitori. È una sorta di sistema di segnalazione, che ha lo scopo di richiamare la propria mamma e fare in modo che le dia attenzione. Capire il piccolo è molto difficile: dopo la nascita tutti i pianti sembrano essere simili, varia solo il timbro della voce. Ognuno di essi però si caratterizza per avere un linguaggio corporeo ben preciso: è necessario tempo e pazienza affinchè il neonato impari a comunicare, ed il genitore ad interpretare.

Leggi tutto...

Quando giunge il travaglio?

Nel momento in cui nasce un bambino, nasce anche la madre. Lei non è mai esistita prima. Esisteva la donna, ma la madre mai. Una madre è qualcosa di assolutamente nuovo.

 

Le mamme in dolce attesa aspettano con trepidazione per circa 40 settimane l’arrivo del loro piccolo: l’evento del travaglio e della nascita è un momento sacro, per la mamma e per il loro bambino. Trova grandissima spiegazione sia dal punto di vista scientifico, sia dal punto di vista emozionale: la coppia va incontro ad una vera separazione. Separazione in termini di fisicità, ma anche in termini ormonali ed emotivi. Il travaglio di parto è una fase preparatoria a questa divisione; avverte la mamma che la gravidanza sta per terminare con la venuta al mondo del suo bambino che per mesi ha immaginato. Avverte anche il piccolo che sta andando incontro ad un’esperienza, la principale e più importante della sua vita.

Leggi tutto...

Il Biological Nurturing

La naturalezza di una Madre e l'istinto del suo Bambino

 

Quando si parla di allattamento, è importante parlare anche del Biological Nurturing. Ma di cosa si tratta? In italiano non esiste una reale traduzione di questo termine, ma possiamo definirlo come  “allattamento intuitivo”, nonché, “bambino naturale”.

La tecnica in questione infatti, si basa proprio sui principi della naturalezza e dell’istintività che contraddistingue sia la mamma, sia il suo bambino. L’allattamento al seno è un enorme strumento di comunicazione tra la coppia: garantisce dopo la gravidanza il mantenimento del dialogo già presente nella vita intrauterina.

Leggi tutto...

Il legame madre-bambino attraverso il cordone ombelicale

La prima catena che conosciamo, l'ultima che rimpiangiamo

 

Il cordone ombelicale rientra tra quelli che sono gli annessi fetali e viene anche definito come “funicolo ombelicale”. È estremamente affascinante, non solo visivamente, ma per le funzioni che esso esplica in utero: si tratta del principale legame fisiologico  tra la madre e il suo bambino. Attraverso questo canale contorto transitano i nutrienti fondamentali, nonché l’ossigeno, che tengono in vita il nascituro e gli permettono di svilupparsi e prendere peso.

Leggi tutto...

Il tocco come forma d'amore

Abbandoniamoci come bambini nelle braccia della mamma

 

Il massaggio infantile è un’arte antica, nata circa negli anni 70 negli Stati Uniti, che determina il legame profondo non solo con la mamma, ma con il papà e anche con un eventuale fratellino o sorellina. Consente di mettersi in ascolto reciproco: è un atto d’amore, una forma di cura e di dedizione. Trasmette calore, tenerezza, contatto diretto pelle a pelle, l’esplorarsi ed il conoscersi. È fondamentale sia da un punto di vista affettivo, sia fisiologico; diversi studi scientifici, infatti, hanno identificato un miglioramento della qualità del sonno del piccolo, un potenziamento del suo sistema immunitario, delle capacità motorie e dello sviluppo intellettuale. Gioca un ruolo fondamentale anche nel mantenimento dell’omeostasi infantile, quindi la circolazione cardio-respiratoria, la capacità di coordinamento e la percezione del corpo.

Leggi tutto...

L'emergenza del Coronavirus: cosa succede in Gravidanza?

 

Tutto andrà bene ...

 

L’argomento che ad oggi sta interessando e coinvolgendo tutto il mondo è l’emergenza del Coronavirus, ampia famiglia di virus respiratori che possono determinare l’insorgenza di patologie da lievi a moderate, dal comune raffreddore, a sindromi respiratorie come la MERS e la SARS.

Quello che sta accadendo a livello globale preoccupa molto i cittadini, soprattutto in Italia, che ad oggi, risulta essere il terzo paese al mondo più colpito.

 

Non solo è una condizione difficile per il soggetto normale, ma ciò che desta ancora più timore è l’eventuale contagio nelle persone che si trovano in stati particolari quali ad esempio la Gravidanza. L’unica cosa che possiamo fare al fine di limitare allarmismi e preoccupazioni, è affidarci agli studi scientifici che dal momento della sua comparsa, sono stati eseguiti. 

Leggi tutto...

Come gestire le lacerazioni da parto?

 

Il parto è il vostro più grande successo, non la vostra più grande sconfitta e paura

 

Le lacerazioni da parto sono uno degli argomenti più temuti dalle future mamme che partoriranno per via vaginale. Sfatiamo insieme i falsi miti e capiamo meglio nello specifico cosa sono, ma soprattutto, come si trattano.  Le lacerazioni spontanee sono delle lesioni che possono verificarsi nell’area perineale al momento dell’espulsione fetale durante il parto: il passaggio del piccolo potrebbe lacerare i tessuti circostanti il canale vaginale, sino alla zona anale.

Leggi tutto...

Impariamo a rinascere: la menopausa

C’è per tutti noi la possibilità di un grande cambiamento nella vita che equivale più o meno a una seconda possibilità di nascere

Solo a citarla alcune donne si spaventano. Solo a nominarla altre si vergognano. Timore per il cambiamento, sconforto per l’età che sembra avanzare, sofferenza per l’abbandono della propria fertilità. Potrei continuare ad elencare ancora tantissimi altri stati d’animo che tale fase della vita femminile può determinare. Ma ciò a cui tengo di più a spiegare e trasmettere è che la menopausa non è una malattia: è una nuova sfida fisiologica che noi, come donne, ci troviamo ad affrontare come tantissime altre che ci hanno preceduto e che abbiamo saputo superare. È un nuovo inizio, talvolta positivo, e non una fine. Si chiudono delle piccole porte, ma se ne aprono altrettante altre.

Leggi tutto...

Che ruolo ha il padre?

Quando nasce un bambino nasce anche un Padre...

 

Rispetto un tempo, oggi il ruolo dell’uomo all’interno della famiglia ha assunto nuove competenze genitoriali. Basti pensare come la donna era colei che metteva al mondo il proprio figlio, il padre, invece, colui che trasmetteva i valori e lo introduceva nella società. Attualmente la figura materna e quella paterna tendono sempre più ad avvicinarsi: entrambe si occupano delle cure primarie del loro neonato.

Leggi tutto...